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Il problema aziendale
Un modello BI importa duplicati, mescola granularità e ripete calcoli già stabili nel database.
Cosa saprai fare
Spiegare granularità, modellazione e ruoli di SQL, Power Query e DAX, poi applicare i principi a una query sorgente SQL.
Definire la granularità
Distinguere fatti e dimensioni
Ripartire il lavoro tra SQL, Power Query e DAX
Definire i controlli di aggiornamento
Limiti di questo micro-corso
Questo micro-corso sviluppa una competenza precisa. Non sostituisce un percorso completo né una formazione di amministrazione server.
Prerequisiti
JOIN e aggregazioni
Nessun account Power BI richiesto
Progetto e pratica
8 esercizi verificati sono disponibili. È incluso un progetto aziendale.
Teoria guidata · 6 micro-lezioni
Comprendi come preparare una sorgente per Power BI.
Il modulo spiega concetti e scelte architetturali prima della connessione. Non include l’interfaccia Power BI né la pubblicazione di report; gli esercizi SQL applicano la teoria.
01
Definire la granularità prima delle colonne
Problema. Un export mescola una riga per ordine con una riga per prodotto e raddoppia gli importi.
Principio. Scrivi una frase che definisce ogni riga: ordine, riga d’ordine, cliente o mese. Seleziona solo colonne compatibili con quel livello.
Controllo da comprendere. Confronta gli identificatori distinti con il numero di righe.
02
Separare fatti e dimensioni
Problema. Le informazioni di cliente e prodotto sono ripetute in ogni vendita, rendendo fragili correzioni e relazioni.
Principio. Prepara una tabella dei fatti al livello dell’evento e dimensioni con chiavi stabili. Ogni relazione molti-a-uno deve essere spiegabile e testabile.
Controllo da comprendere. Verifica l’unicità della dimensione e le chiavi orfane nei fatti.
03
Costruire un contratto SQL stabile
Problema. Un aggiornamento fallisce perché una colonna di SELECT * cambia nome, tipo o scompare.
Principio. Elenca le colonne, usa alias aziendali stabili e converti i tipi ambigui in SQL. Il risultato diventa un contratto tra database e modello BI.
Controllo da comprendere. Controlla nomi, tipi, NULL e valori noti.
04
Distribuire SQL, Power Query e DAX
Problema. La stessa regola aziendale viene ricalcolata in tre livelli e produce tre risultati.
Principio. Mantieni in SQL filtri, join e regole condivise. Usa Power Query per l’import e DAX per le misure dipendenti dal contesto del report.
Controllo da comprendere. Documenta il proprietario di ogni calcolo ed elimina i duplicati.
05
Preparare date e aggiornamento
Problema. Il modello ricarica tutta la storia e confonde date di ordine, pagamento e consegna.
Principio. Scegli la data aziendale, esponi una chiave data e rendi espliciti i limiti temporali. Il filtro deve restare deterministico e indicizzabile.
Controllo da comprendere. Prova un periodo con inizio incluso e fine esclusa.
06
Riconciliare prima della pubblicazione
Problema. Il dashboard sembra corretto, ma il fatturato non coincide con la sorgente.
Principio. Produci controlli di volume, totale, duplicati, valori mancanti e stato. Confrontali dopo l’import prima di interpretare un KPI.
Controllo da comprendere. Conserva totale di riferimento, data di estrazione e query.
Percorso mirato
Esercizi pratici
I contenuti restano centralizzati: completare un’attività aggiorna anche il percorso che la contiene.
01
Evitare il doppio conteggio dopo diversi join
Calcola le entrate del cliente senza moltiplicare le righe quando un ordine ha più articoli e più pagamenti.